percorso 3°anno
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percorso 3°anno
ciao a tutti...il prossimo anno dovrei scegliere un percorso tra i 4 proposti dalla facoltà(minorile e di famiglia,penale e penitenziario,politiche del lavoro e previdenza sociale o il percorso interculturale)..ma sono ancora molto indeciso..volevo sapere se gli studenti del secondo anno sanno già che cosa scegliere..e vorrei chiedere invece a quelli del terzo anno cosa hanno scelto e come si trovano!
ciao a tutti e grazie in anticipo!
ciao a tutti e grazie in anticipo!
Re: percorso 3°anno
Ciao!
Io sono una laureanda in penale e penitenziario.
Sulla mia decisione ha sicuramente influito il mio desiderio di fare tirocinio in un ser.t., ed in effetti questo percorso mi ha preparato al meglio all'esperienza. Inoltre la prof.sa Scomparin e il prof. Prina sono tra i docenti migliori che abbia incontrato in questi anni di università, anche dal punto di vista umano.
Poichè la scelta del percorso segna una svolta dal punto di vista fomativo, ti consiglio di essere il più lungimirante possibile e di porti alcune semplici domande prima di decidere:
dove vorrei fare tirocinio?
in quale istituzione e/o con quale tipologia di utente mi piacerebbe lavorare in futuro?
quale vorrei che fosse l'argomento della mia tesi e chi vorrei fosse il mio relatore?
quali materie preferisco e/o in quali riesco meglio?
Spero di esserti stata un pochino d'aiuto.
In bocca al lupo!
Io sono una laureanda in penale e penitenziario.
Sulla mia decisione ha sicuramente influito il mio desiderio di fare tirocinio in un ser.t., ed in effetti questo percorso mi ha preparato al meglio all'esperienza. Inoltre la prof.sa Scomparin e il prof. Prina sono tra i docenti migliori che abbia incontrato in questi anni di università, anche dal punto di vista umano.
Poichè la scelta del percorso segna una svolta dal punto di vista fomativo, ti consiglio di essere il più lungimirante possibile e di porti alcune semplici domande prima di decidere:
dove vorrei fare tirocinio?
in quale istituzione e/o con quale tipologia di utente mi piacerebbe lavorare in futuro?
quale vorrei che fosse l'argomento della mia tesi e chi vorrei fosse il mio relatore?
quali materie preferisco e/o in quali riesco meglio?
Spero di esserti stata un pochino d'aiuto.
In bocca al lupo!
Re: percorso 3°anno
ciao!...anche io sono al secondo anno, ma gia dal primo ero sicura di scegliere "lavoro e previdenza sociale", xche' conoscendomi non potrei stare a contatto con bambini con problemi familiari e gli altri due proposti non mi piacciono.
Una mia amica del 3 anno ha parlato con il prof REi l'anno scorso e le ha detto che nel percorso minorile ci sono troppe persone e che quindi non conviene farlo, mentre quello che ho scelto io e' un campo che si sta espendendo...speriamo in bene...
...fammi sapere cosa scegli o se parli con qualche prof dimmi cosa ne pensano...io volevo parlare con la Dellavalle ma non sono mai riuscita...vedremo!
Una mia amica del 3 anno ha parlato con il prof REi l'anno scorso e le ha detto che nel percorso minorile ci sono troppe persone e che quindi non conviene farlo, mentre quello che ho scelto io e' un campo che si sta espendendo...speriamo in bene...

Fede_Dani- Moderatrice

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Re: percorso 3°anno
Ricordatevi solo che la scelta del percorso non influisce minimamente sul lavoro futuro. Alla fine sarete laureati in Scienze del Servizio Sociale come tutti gli altri senza "specializzazioni" di sorta. La scelta del percorso va a determinare l'ente di tirocinio solo in parte e concorre insieme a molti altri elementi come la vicinanza alla vostra abitazione e i posti disponibili (io ho fatto il multiculturale ed ero in area anziani).
In più, quando sarete laureati ed abilitati (a meno che non attendiate i concorsi per determinati enti) farete concorsi dove, con molta probabilità, non saprete in che area andrete a finire (in molti consorzi ad esempio gli assistenti sociali fanno di tutto dai minori ai senza fissa dimora).
La scelta si deve basare sui propri interessi ed inclinazioni, ma non è "vincolante" o "specializzante".
In più, quando sarete laureati ed abilitati (a meno che non attendiate i concorsi per determinati enti) farete concorsi dove, con molta probabilità, non saprete in che area andrete a finire (in molti consorzi ad esempio gli assistenti sociali fanno di tutto dai minori ai senza fissa dimora).
La scelta si deve basare sui propri interessi ed inclinazioni, ma non è "vincolante" o "specializzante".

TerrorSwing- Admin

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Re: percorso 3°anno
Salve compagni di sventura, anche io è un pò che ci penso a questa cosa e proprio oggi avrei voluto aprire un forum, per sondare i pareri degli utenti.
Proprio due o tre settimane fa, ho parlato con Dellavalle a tal proposito e mi ha segato un pò le gambe, anche io cercavo qualche certezza, ma mi ha detto che tanto la scelta del terzo anno non preclude nessuno sbocco professionale futuro. Credo a questo punto, considerando la professionalità della prof. ,che ci si debba orientare verso gli ambiti di interesse personali. Nel libro " Introduzione al servizio sociale" è ben spiegata la collocazione negli albi professionali e non si fa alcun cenno ai percorsi del terzo anno.
Anche io come fede_dani pensavo di scegliere lavoro e previdenza sociale, anche se i diritti che ci aspettano non mi sembrano dei più leggeri!
Potremmo mandare una email alla Scomparin, chiedendole di organizzare una riunione, una sorta di orientamento, nel quale ci illustrano i futuri sbocchi. Anzi adesso gliela mando e poi vi faccio sapere.
Proprio due o tre settimane fa, ho parlato con Dellavalle a tal proposito e mi ha segato un pò le gambe, anche io cercavo qualche certezza, ma mi ha detto che tanto la scelta del terzo anno non preclude nessuno sbocco professionale futuro. Credo a questo punto, considerando la professionalità della prof. ,che ci si debba orientare verso gli ambiti di interesse personali. Nel libro " Introduzione al servizio sociale" è ben spiegata la collocazione negli albi professionali e non si fa alcun cenno ai percorsi del terzo anno.
Anche io come fede_dani pensavo di scegliere lavoro e previdenza sociale, anche se i diritti che ci aspettano non mi sembrano dei più leggeri!
Potremmo mandare una email alla Scomparin, chiedendole di organizzare una riunione, una sorta di orientamento, nel quale ci illustrano i futuri sbocchi. Anzi adesso gliela mando e poi vi faccio sapere.
il_clandestino
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Re: percorso 3°anno
il_clandestino ha scritto:Nel libro " Introduzione al servizio sociale" è ben spiegata la collocazione negli albi professionali e non si fa alcun cenno ai percorsi del terzo anno.
Paragoni due cose molto differenti.
L'albo e la sua divisione in A (laurea magistrale) e B (laurea triennale) è sancito dalla legge nazionale. I percorsi formativi sono differenti da ateneo ad ateneo per via dell'autonimia didattica. I 4 percorsi sono possibili a Torino, ma non altrove dove probabilmente vi saranno altre modalità e, sopratutto, non forniscono nessun riconoscimento distintivo.
Non sono specializzazioni, sono percorsi. Fate quello che più vi interessa... tanto dopo dovrete studiarvi comunque tutto per i concorsi...

TerrorSwing- Admin

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Re: percorso 3°anno
Appunto Terror, la collocazione nell'albo non dipende dal tipo di percorso scelto al terzo anno, quindi la scleta del percorso non è, nè vincolante e nè preclude nulla...
il_clandestino
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Re: percorso 3°anno
si... era per spiegarti perchè sul libro non trovavi percorsi del terzo anno mentre la divisione in albi si.

TerrorSwing- Admin

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