Diritto di voto ai fuori sede!
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Diritto di voto ai fuori sede!
Ciao a tutte/i,
volevo segnalarvi una raccolta firme molto interessante.
Firmiamo in tanti... e se appoggiate la causa, girate il messaggio ai vostri contatti!
Grazie, un saluto.
volevo segnalarvi una raccolta firme molto interessante.
Firmiamo in tanti... e se appoggiate la causa, girate il messaggio ai vostri contatti!
Grazie, un saluto.
Da dati del Ministero per l'universita' e la ricerca
(anagrafe.miur.it), sono 250.535 gli studenti universitari
che studiano fuori dalla propria regione di appartenenza e
non abbiamo dati su quelli che studiano
all'estero o che si trovano nella condizione di fuori sede
per lavoro. Per quasi tutte queste persone, esercitare il
diritto al voto e' spesso impresa dispendiosa di tempo e
soldi. Le agevolazioni per gli
spostamenti in treno, infatti, sono utili solo su tratte
limitate (anche perche' i treni scontati sono solo i
regionali e pendolini).
Desideriamo che esercitare il diritto al voto possa essere
un'operazione semplice come lo e' in altri stati europei
tramite, ad esempio,
l'introduzione del voto per delega o per corrispondenza.
In Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Svezia,
Irlanda, Lituania, Slovacchia, Danimarca, Belgio,
Finlandia e' gia' cosi'. Cambiare e' molto semplice,
dobbiamo solo far sentire la nostra voce su questo tema.
Se sei anche tu un fuori sede o comunque ritieni di
appoggiare la causa firma e fai firmare la nostra
petizione:
http://www.firmiamo.it/iovotofuorisede
Re: Diritto di voto ai fuori sede!
Io ho già votato giorni fa direttamente dal sito...
Grazie comunque per la comunicazione!
Grazie comunque per la comunicazione!
Federica

Fede_Dani- Moderatrice

- Messaggi : 132
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Età : 21
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Re: Diritto di voto ai fuori sede!
Ottima inziativa..
Poco prima delle elezioni mi sono informato presso un coordinatore locale di un partito e mi è stato detto che l'ufficio elettorale del comune del domiciliato (nel nostro caso lo studente fuori sede) se avvisato con largo anticipo, può far votare i non residenti. Non ho potuto verificare se questo all'atto pratico fosse vero perchè quando ho fatto questa richiesta era già la settimana precedente al voto, quindi, il largo anticipo era ormai terminato.
In pratica sarebbe una sorta di iscrizione alle liste elettorali... D'altra parte il segretario di una sezione elettorale che svolge questa funzione fuori dalla sua, può votare dove presta il servzio, l'importante è che il Presidente del seggio lo metta a verbale.
Per non sbagliare vado a sottocrivere subito!
Poco prima delle elezioni mi sono informato presso un coordinatore locale di un partito e mi è stato detto che l'ufficio elettorale del comune del domiciliato (nel nostro caso lo studente fuori sede) se avvisato con largo anticipo, può far votare i non residenti. Non ho potuto verificare se questo all'atto pratico fosse vero perchè quando ho fatto questa richiesta era già la settimana precedente al voto, quindi, il largo anticipo era ormai terminato.
In pratica sarebbe una sorta di iscrizione alle liste elettorali... D'altra parte il segretario di una sezione elettorale che svolge questa funzione fuori dalla sua, può votare dove presta il servzio, l'importante è che il Presidente del seggio lo metta a verbale.
Per non sbagliare vado a sottocrivere subito!
Ultima modifica di Simone il Ven Giu 06, 2008 2:00 pm, modificato 1 volta
Re: Diritto di voto ai fuori sede!
evanescenza ha scritto: Le agevolazioni per gli
spostamenti in treno, infatti, sono utili solo su tratte
limitate (anche perche' i treni scontati sono solo i
regionali e pendolini).
E' sbagliato. Per esperienza sono sicuro che su tutti gli espressi (non solo i regionali) per qualsiasi destinazione si ha uno sconto del 60% sia all'andata che al ritorno. Per tutti gli altri treni (intercity, IC plus e Eurostar) si paga il biglietto ordinario meno l'ammontare del 60% del costo della stessa tratta in espresso.
In ogni caso ottima iniziativa.
p.s. io conoscevo solo un modo per votare fuori sede: iscriversi ad un partito e riuscire a farsi nominare come rappresentante di lista in un seggio.

TerrorSwing- Admin

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Re: Diritto di voto ai fuori sede!
Vero Terror anche io l'avevo sentita! Chiesi anche questo al famoso coordinatore ma mi ha detto che non ne sapeva nulla. Sinceramente non saprei. inoltre mi è stato detto che in alcuni partiti non è indispensabile l'iscrizione e a volte si vieni anche pagati. Mi fermo qui onde evitare querele.
Re: Diritto di voto ai fuori sede!
TerrorSwing ha scritto:evanescenza ha scritto: Le agevolazioni per gli
spostamenti in treno, infatti, sono utili solo su tratte
limitate (anche perche' i treni scontati sono solo i
regionali e pendolini).
E' sbagliato. Per esperienza sono sicuro che su tutti gli espressi (non solo i regionali) per qualsiasi destinazione si ha uno sconto del 60% sia all'andata che al ritorno. Per tutti gli altri treni (intercity, IC plus e Eurostar) si paga il biglietto ordinario meno l'ammontare del 60% del costo della stessa tratta in espresso.
In ogni caso ottima iniziativa.
p.s. io conoscevo solo un modo per votare fuori sede: iscriversi ad un partito e riuscire a farsi nominare come rappresentante di lista in un seggio.
In effetti hai ragione. La cosa mi era parsa un po' strana, perchè quando sono tornata a casa per le elezioni del 2006 ho preso un espresso + un regionale ed ho beneficiato dello sconto del 60% (a/r)
Simone ha scritto:Poco prima delle elezioni mi sono informato presso un coordinatore locale di un partito e mi è stato detto che l'ufficio elettorale del comune del domiciliato (nel nostro caso lo studente fuori sede) se avvisato con largo anticipo, può far votare i non residenti. Non ho potuto verificare se questo all'atto pratico fosse vero perchè quando ho fatto questa richiesta era già la settimana precedente al voto, quindi, il largo anticipo era ormai terminato.
In pratica sarebbe una sorta di iscrizione alle liste elettorali... D'altra parte il segretario di una sezione elettorale che svolge questa funzione fuori dalla sua, può votare dove presta il servzio, l'importante è che il Presidente del seggio lo metta a verbale.
Sempre in occasione delle elezioni 2006, telefonai all'ufficio elettorale del comune di Torino (metà marzo), ma l'impiegata mi disse che i residenti non potevano votare. Non aggiunse altro.
Ciao.






