Cambio di governo
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Cambio di governo
Care amiche\i volevo sottoporvi un quesito che in questo momento politico un pò mi spaventa per il nostro prossimo futuro.
Come tutti ben sapiamo il nostro Cavaliere ha una maggioranza schiacciante, sia alla camera che al senato, può prendere l'Italia rivoltarla in lungo e in largo senza dover chiedere alcun per favore. Sono davvero spaventato del suo progetto politico, qui si sente parlare di scelte impopolari ogni giorno e non vorrei che queste scelte impopolari ricadessero proprio nel nostro campo di studio, ovvero il sociale. Mi è parso di capire, ma non ho molti elementi per affermarlo con precisione, che la regione Lombardia con Formigoni da anni ha avviato un processo per l'appalto dei servizi sociali a cooperative e quant'altro. Dico una castroneria? Ne sapete qualcosa di più?
Grazie e buona legislatura a tutti.
Come tutti ben sapiamo il nostro Cavaliere ha una maggioranza schiacciante, sia alla camera che al senato, può prendere l'Italia rivoltarla in lungo e in largo senza dover chiedere alcun per favore. Sono davvero spaventato del suo progetto politico, qui si sente parlare di scelte impopolari ogni giorno e non vorrei che queste scelte impopolari ricadessero proprio nel nostro campo di studio, ovvero il sociale. Mi è parso di capire, ma non ho molti elementi per affermarlo con precisione, che la regione Lombardia con Formigoni da anni ha avviato un processo per l'appalto dei servizi sociali a cooperative e quant'altro. Dico una castroneria? Ne sapete qualcosa di più?
Grazie e buona legislatura a tutti.
ecco LA RISPOSTA
CIAOOOOOO.....
VAI A VEDER QUESTO SITO: http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/Se_li_conosci_li_eviti.pdf
IN CUI SI CITANO TUTTI I CONDANNATI, INDAGATI, IMPUTATI E RINVIATI A GIUDIZIO DEL NOSTRO PARLAMENTO!!
SPAVENTOSO.....
E SECONDO TE DOVE ANDRANNO I SERVIZI SOCIALI???
QUANTI TAGLI VERRANNO FATTI???
NON OSO IMMAGINARE ANZI....
PER ME L'UNICA SOLUZIONE è ANDARSENE DA QUESTO PAESE IL PIù IN FRETTA POSSIBILE!!!!
LA GENTE VUOLE UN BERLUSCONI AL GOVERNO, SE LO TENGANO!!!!!!
VAI A VEDER QUESTO SITO: http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/Se_li_conosci_li_eviti.pdf
IN CUI SI CITANO TUTTI I CONDANNATI, INDAGATI, IMPUTATI E RINVIATI A GIUDIZIO DEL NOSTRO PARLAMENTO!!
SPAVENTOSO.....
E SECONDO TE DOVE ANDRANNO I SERVIZI SOCIALI???
QUANTI TAGLI VERRANNO FATTI???
NON OSO IMMAGINARE ANZI....
PER ME L'UNICA SOLUZIONE è ANDARSENE DA QUESTO PAESE IL PIù IN FRETTA POSSIBILE!!!!
LA GENTE VUOLE UN BERLUSCONI AL GOVERNO, SE LO TENGANO!!!!!!

ALICEX
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Città : torino
Occupazione/Ozio : studentessa/lavoratrice
un bel articolo
Donne, neonati, bambini e vecchi sgomberati da via Bovisasca vagano come anime perse lungo i binari della ferrovia e sotto i ponti della circonvallazione, tra viale Monteceneri e via MacMahon. E mentre gli zingari, disperati e ammutoliti, cercano un riparo e implorano i vigili di poter mettere a terra almeno i materassi per i figli, la politica si infiamma sull´ultimo sgombero. Dopo le parole di condanna arrivate dalla Curia milanese per la «violazione dei diritti umani dei rom», contro il Comune si schierano Regione e Provincia, oltre che - da Roma - i ministri Amato e Pollastrini, l´Unicef e la Conferenza episcopale. Di fronte a tanto clamore, tace la Diocesi, affidando a don Roberto Davanzo, direttore di Caritas Ambrosiana, il compito di lanciare un ulteriore appello per l´assistenza ai senza tetto. Il sindaco Letizia Moratti non commenta. Ma annuncia di aver chiesto una riunione straordinaria del tavolo per la sicurezza in prefettura, incontro che si terrà oggi.
Il vicesindaco Riccardo de Corato e l´assessore ai Servizi sociali Mariolina Moioli assicurano che «i rom rifiutano l´accoglienza» e che il problema «è il taglio dei fondi e l´abbandono da parte del governo». Ma le donne rom che ieri pomeriggio piangevano con i figli al collo, nel vento e nella polvere, sotto al cavalcavia Bacula, negano qualsiasi offerta di assistenza: «Sono venuti i vigili e ci hanno detto che entro due giorni dobbiamo andare via anche da qua, altrimenti mandano la polizia», grida con le lacrime agli occhi una ragazza di 25 anni, con un neonato di tre mesi stretto nel maglione leggero, altri tre figli al seguito e il marito lontano.
«La legge va fatta rispettare ma con umanità», commenta del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. «In casi come questi si tratta di declinare due cose insieme: da una parte il rispetto della legge che deve essere sempre perseguito e dall´altra l´attenzione alle persone». Il presidente della Provincia Filippo Penati si dice «sconcertato» per le modalità dello sgombero e attacca il Comune «che continua a fare gli stessi errori: sgombera senza prevedere una sistemazione per donne, bambini e per quelli che possono restare. E i rom fanno un campo lì vicino».
Replica a stretto giro di posta il vicesindaco Riccardo De Corato: «Sorprende che Penati sia "sconcertato". Dell´operazione attuata alla Bovisasca la Provincia era infatti informata visto che era presente al Comitato per la sicurezza del 27 febbraio in Prefettura dove sono stati decisi tempi e modalità degli allontanamenti dei rom predisposti dalle forze dell´ordine e dalla polizia municipale. In città sono arrivati 2000 romeni nel 2007, cioè da quando, grazie a Prodi, la Romania è entrata nella Ue». La risposta di Penati non si fa attendere: «Il problema è stato generato dal Comune e quindi lo risolvano loro. È inutile ora invocare la nostra collaborazione: a queste condizioni non siamo disposti a intervenire». Duro il giudizio del Pd. «Le parole di De Corato contro la Curia, sono gravi e inaccettabili - dicono Pierfrancesco Majorino e Andrea Fanzago, consiglieri comunali Pd - La Curia richiama le istituzioni ad intervenire garantendo interventi umanitari. Chi ha gestito in questo modo lo sgombero dovrebbe chiedere scusa alla città». In difesa del Comune arrivano invece le parole di Daniela Santanchè, candidato premier de La Destra: «Ieri per i diritti dei no global, oggi per quelli dei rom, il cardinale Tettamanzi non si smentisce purtroppo mai e meno male però che tanti pastori della Chiesa si battono per la sicurezza degli italiani».
Mentre i politici litigano, scende la notte e don Massimo Mapelli, della Casa della Carità, va al cavalcavia Bacula a prestare aiuto ai rom.
Il vicesindaco Riccardo de Corato e l´assessore ai Servizi sociali Mariolina Moioli assicurano che «i rom rifiutano l´accoglienza» e che il problema «è il taglio dei fondi e l´abbandono da parte del governo». Ma le donne rom che ieri pomeriggio piangevano con i figli al collo, nel vento e nella polvere, sotto al cavalcavia Bacula, negano qualsiasi offerta di assistenza: «Sono venuti i vigili e ci hanno detto che entro due giorni dobbiamo andare via anche da qua, altrimenti mandano la polizia», grida con le lacrime agli occhi una ragazza di 25 anni, con un neonato di tre mesi stretto nel maglione leggero, altri tre figli al seguito e il marito lontano.
«La legge va fatta rispettare ma con umanità», commenta del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. «In casi come questi si tratta di declinare due cose insieme: da una parte il rispetto della legge che deve essere sempre perseguito e dall´altra l´attenzione alle persone». Il presidente della Provincia Filippo Penati si dice «sconcertato» per le modalità dello sgombero e attacca il Comune «che continua a fare gli stessi errori: sgombera senza prevedere una sistemazione per donne, bambini e per quelli che possono restare. E i rom fanno un campo lì vicino».
Replica a stretto giro di posta il vicesindaco Riccardo De Corato: «Sorprende che Penati sia "sconcertato". Dell´operazione attuata alla Bovisasca la Provincia era infatti informata visto che era presente al Comitato per la sicurezza del 27 febbraio in Prefettura dove sono stati decisi tempi e modalità degli allontanamenti dei rom predisposti dalle forze dell´ordine e dalla polizia municipale. In città sono arrivati 2000 romeni nel 2007, cioè da quando, grazie a Prodi, la Romania è entrata nella Ue». La risposta di Penati non si fa attendere: «Il problema è stato generato dal Comune e quindi lo risolvano loro. È inutile ora invocare la nostra collaborazione: a queste condizioni non siamo disposti a intervenire». Duro il giudizio del Pd. «Le parole di De Corato contro la Curia, sono gravi e inaccettabili - dicono Pierfrancesco Majorino e Andrea Fanzago, consiglieri comunali Pd - La Curia richiama le istituzioni ad intervenire garantendo interventi umanitari. Chi ha gestito in questo modo lo sgombero dovrebbe chiedere scusa alla città». In difesa del Comune arrivano invece le parole di Daniela Santanchè, candidato premier de La Destra: «Ieri per i diritti dei no global, oggi per quelli dei rom, il cardinale Tettamanzi non si smentisce purtroppo mai e meno male però che tanti pastori della Chiesa si battono per la sicurezza degli italiani».
Mentre i politici litigano, scende la notte e don Massimo Mapelli, della Casa della Carità, va al cavalcavia Bacula a prestare aiuto ai rom.

ALICEX
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Occupazione/Ozio : studentessa/lavoratrice
la privatizzazione di formigoni
Il governatore della Lombardia vuole di più: aspira a più
alti destini politici.
Dal punto di vista della psichiatria politica, è
qualcosa che possiamo chiamare la «sindrome di
Lukashenko».
Aleksandr Lukashenko è il governatore (lui dice presidente)
della Bielorussia.
Membro del vecchio KGB, ha preso il potere dopo il crollo
dell'URSS e non l'ha più mollato.
Ogni volta si fa rieleggere con l'80 % dei
voti, ossia con maggioranze sovietiche.
Ha cambiato la costituzione che
poneva un termine alla sua carica presidenziale ed ha eliminato (fisicamente)
qualche avversario: sicchè è governatore a vita.
A chi lo chiama dittatore
risponde: la Bielorussia ha bisogno di me, per il suo bene.
Ha però grandi
ulteriori progetti: far riconfluire la Bielorussia con la Russia in un solo
Stato.
Perché, dicono, quando Putin se ne andrà, aspira a prendere il suo
posto.
Presidente anche della Russia, a vita.
Formigoni e Lukaschenko sono
diventati governatori suppergiù nello stesso periodo, ed entrambi sono ancora
lì.
Tutti e due, intendiamoci, regolarmente eletti con percentuali
bulgare.
Formigoni governa i lombardi già da undici anni e tre legislature
filate, con la prospettiva di restare per 15 anni.
Ma non gli basta, come sappiamo: ha forzato un Berlusconi
poco entusiasta a farlo senatore a Roma.
Ha, parole sue, «lanciato un'opa
al primo partito d'Italia»: ossia vuol prendere il posto del
Cavaliere.
Ma senza lasciare la Lombardia, che ha tanto bisogno di lui.
I
suoi intimi gli attribuiscono il seguente disegno: una volta senatore, farsi
incoronare dal Cavaliere ministro degli Esteri (è il suo pallino).
A questo
punto, si dimetterebbe dal Senato: e secondo lui e i suoi intimi, con questa
mossa gli sarebbe legalmente possibile restare anche presidente della Lombardia,
perché l'incompatibilità sarebbe eliminata.
Occupato come ministro, si
capisce, governerebbe per delega, attraverso i suoi fidi di cui ha riempito la
Regione (si parla di circa duecento dirigenti).
Ma terrebbe il cappello su
due poltrone, in attesa di fare le scarpe a Berlusconi.
Si dirà: le
somiglianze finiscono qui.
Lukashenko è un nemico del libero mercato,
ferocemente attaccato alla gestione pubblica dell'economia, che amministra
attraverso complici e parenti.
Formigoni invece è un liberista addirittura
fanatico, «più società meno Stato», privatizzazioni e così via.
Ma cerchiamo di capire bene che cosa intende Formigoni
quando sostiene «il privato».
Un esempio?
Prendiamo una delle più geniali
privatizzazioni del governatore a vita, «Lombardia Infrastrutture». Si tratta di
una colossale società per azioni, a cui sono in via di conferimento tutti i beni
immobili della Regione.
Tutti: ospedali, Ferrovie Nord, case popolari, vaste
aree, centinaia di edifici… un patrimonio di migliaia di miliardi in vecchie
lire.
A quale scopo questa privatizzazione?
Spieghiamolo.
Lombardia
Infrastrutture è una SpA.
E' una impresa privata.
Il che significa che può
vendere qualunque bene immobile «pubblico» senza aste, senza bando, senza
competizione e senza controllo pubblico.
Basta una firma del consiglio
d'amministrazione, e la ditta è libera di cedere i nostri immobili, pagati dalle
nostre tasse, a chi vuole lei.
E al prezzo che le pare.
Un giorno i lombardi possono svegliarsi e scoprire che un
padiglione di Niguarda è stato ceduto a un privato, che ci apre una sua clinica
privata e convenzionata con l'amica Regione.
O che le Ferrovie Nord, o le
appetibili aree circostanti le sue linee, per esempio, sono state vendute a una
immobiliare che ci costruisce quel che vuole.
E senza che la Guardia di
Finanza possa eccepire che, magari, la vendita è stata fatta per un boccone di
pane.
O con criteri clientelari: è il bello del privato, ragazzi.
E noi
lombardi, per esperienza, possiamo indovinare quali saranno le fortunate imprese
private che potranno comprare, senza concorrenti e senza aste pubbliche, il
nostro patrimonio immobiliare. Prospera infatti nella nostra regione la ciellina
Compagnia delle Opere: una galassia di 30 mila imprese, fatturato 74 miliardi di
euro, ognuna delle quali paga alla Compagnia delle Opere
una quota di 450
euro l'anno. Per avere l'onore di farne parte.
Ma naturalmente l'onore ha
anche pratici vantaggi.
Nella Lombardia, dove i veri imprenditori sono in
difficoltà, la più grande capitalista rimasta
è la Regione.
E siccome la
Compagnia delle Opere è vicina al cuore del governatore, fare parte della
«Compagnia» aiuta a ottenere contratti e commesse dalla Regione.
Ogni volta che Formigoni ha proclamato qualche
privatizzazione, l'effetto è stato lo stesso: ampliare i margini di
discrezionalità con cui la Regione può assegnare il denaro dei contribuenti a
chi le pare, e alle condizioni che le pare.
La prima privatizzazione è stata
quella dei direttori generali.
Un tempo, questi dirigenti pubblici erano di
carriera pubblica e dunque inamovibili.
Oggi sono sotto contratto privato e,
come manager aziendali, possono essere licenziati dopo cinque anni.
Logico
che per essere riconfermati, devono obbedire ciecamente al direttore generale
della Regione, che è l'onnipotente Nicola Sanese, ciellino e braccio destro di
Formigoni.
Così, non possono certo sindacare su come sono aggiudicati appalti
e contratti.
Altrimenti, Sanese li sbatte fuori, li licenzia, non li
riconferma: è il privato, ragazzi.
Prendiamo la Sanità, per esempio: un fiume
di denaro, i tre quarti delle spese regionali.
Certo, il settore strettamente
medico (chirurgia, tac e così via) resta sotto controllo pubblico, anche grazie
ai duri sforzi della Lega e di Rifondazione, improbabili alleati.
Ma altra
cosa sono i servizi «alberghieri» ausiliari della Sanità.
Nel decidere a quali ditte affidare il compito di lavare le
lenzuola o fornire i pasti, il margine di discrezionalità è vasto.
E nessuno
può controllare se il denaro che la ditta premiata riceve dalla Regione è
congruo al numero di lenzuola lavate, o ai pasti forniti.
Quanto a scegliere
la ditta che fornisce garze e siringhe, è compito che spetta al primario, a suo
insindacabile giudizio: il quale potrà magari scegliere, legittimamente, una
ditta socia della Compagnia delle Opere, visto che anche per diventare primari
occorre essere ciellini doc o almeno amici loro.
E così la gestione delle
Fiere, un'altra grossa fonte di spesa regionale.
A quali imprese private
vanno di preferenza incarichi e appalti?
Si può solo dire che appartenere
alla Compagnia delle Opere dà un aiutino, visto che il ciellino Antonio
Intiglietta è il padrone della GeFi (Gestione Fiere), società privata che nel
settore fa il bello e cattivo tempo (Artigianato in Fiera, Expo dei
sapori…).
E il business della formazione e avviamento al lavoro, un
business da 5.000 miliardi di vecchie lire di soli fondi europei?
Qui a fare
tutto è l'Agenzia regionale del Lavoro, ente pubblico diretto da un ciellino; e
la CdO può offrirle tutta una nebulosa di aziende sue socie che, guarda caso,
sono nate come funghi proprio per «fare corsi di formazione» e
«avviare al lavoro». (1)
Vogliamo parlare delle
case di riposo e degli asili?
Ma questo è il campo del «sociale», la
specialità dei cattolici: una torma di cooperative della Compagnia, ditte
private, sono pronte a offrire i loro servigi al pubblico, e a intercettare i
relativi miliardi regionali.
Opposizione a questo sistema?
Poca.
Anche perché, nel suo governatorato a vita, Formigoni ha
avuto tutto il tempo di cointeressare agli affari le coop rosse.
La Lega
della rossa Emilia e la CdO ciellina sono socie nella impresa Obbiettivo Lavoro,
la terza società di collocamento interinale, tanto per dirne una.
Opposizioni
interne, dal Polo?
Improbabili, visto che il capogruppo di Forza Italia in
giunta regionale, Giulio Boscagli, è addirittura cognato di Formigoni, avendone
sposato la sorella.
A questo punto, le analogie con Lukashenko ci paiono
impressionanti.
Gestione della cosa pubblica attraverso amici e parenti;
privatizzata quanto basta per evitare concorsi pubblici e controlli di Stato, ed
aumentare la discrezionalità della spesa.
Il fatto è che 11 anni di potere
ininterrotto hanno cambiato la democrazia lombarda in qualcosa di ben
diverso.
Gli assessori, ossia i politici dei partiti alleati, non contano più
nulla: ricevono telefonino, auto blu e pasti ai ristoranti, basta che non
disturbino i manovratori.
I leghisti, che hanno provato ad opporsi, sono di
fatto emarginati dal governo di cui fanno parte.
Ed ora Formigoni tenta il
grande salto, con lo scopo dichiarato di portare il «modello lombardo»
all'Italia intera.
alti destini politici.
Dal punto di vista della psichiatria politica, è
qualcosa che possiamo chiamare la «sindrome di
Lukashenko».
Aleksandr Lukashenko è il governatore (lui dice presidente)
della Bielorussia.
Membro del vecchio KGB, ha preso il potere dopo il crollo
dell'URSS e non l'ha più mollato.
Ogni volta si fa rieleggere con l'80 % dei
voti, ossia con maggioranze sovietiche.
Ha cambiato la costituzione che
poneva un termine alla sua carica presidenziale ed ha eliminato (fisicamente)
qualche avversario: sicchè è governatore a vita.
A chi lo chiama dittatore
risponde: la Bielorussia ha bisogno di me, per il suo bene.
Ha però grandi
ulteriori progetti: far riconfluire la Bielorussia con la Russia in un solo
Stato.
Perché, dicono, quando Putin se ne andrà, aspira a prendere il suo
posto.
Presidente anche della Russia, a vita.
Formigoni e Lukaschenko sono
diventati governatori suppergiù nello stesso periodo, ed entrambi sono ancora
lì.
Tutti e due, intendiamoci, regolarmente eletti con percentuali
bulgare.
Formigoni governa i lombardi già da undici anni e tre legislature
filate, con la prospettiva di restare per 15 anni.
Ma non gli basta, come sappiamo: ha forzato un Berlusconi
poco entusiasta a farlo senatore a Roma.
Ha, parole sue, «lanciato un'opa
al primo partito d'Italia»: ossia vuol prendere il posto del
Cavaliere.
Ma senza lasciare la Lombardia, che ha tanto bisogno di lui.
I
suoi intimi gli attribuiscono il seguente disegno: una volta senatore, farsi
incoronare dal Cavaliere ministro degli Esteri (è il suo pallino).
A questo
punto, si dimetterebbe dal Senato: e secondo lui e i suoi intimi, con questa
mossa gli sarebbe legalmente possibile restare anche presidente della Lombardia,
perché l'incompatibilità sarebbe eliminata.
Occupato come ministro, si
capisce, governerebbe per delega, attraverso i suoi fidi di cui ha riempito la
Regione (si parla di circa duecento dirigenti).
Ma terrebbe il cappello su
due poltrone, in attesa di fare le scarpe a Berlusconi.
Si dirà: le
somiglianze finiscono qui.
Lukashenko è un nemico del libero mercato,
ferocemente attaccato alla gestione pubblica dell'economia, che amministra
attraverso complici e parenti.
Formigoni invece è un liberista addirittura
fanatico, «più società meno Stato», privatizzazioni e così via.
Ma cerchiamo di capire bene che cosa intende Formigoni
quando sostiene «il privato».
Un esempio?
Prendiamo una delle più geniali
privatizzazioni del governatore a vita, «Lombardia Infrastrutture». Si tratta di
una colossale società per azioni, a cui sono in via di conferimento tutti i beni
immobili della Regione.
Tutti: ospedali, Ferrovie Nord, case popolari, vaste
aree, centinaia di edifici… un patrimonio di migliaia di miliardi in vecchie
lire.
A quale scopo questa privatizzazione?
Spieghiamolo.
Lombardia
Infrastrutture è una SpA.
E' una impresa privata.
Il che significa che può
vendere qualunque bene immobile «pubblico» senza aste, senza bando, senza
competizione e senza controllo pubblico.
Basta una firma del consiglio
d'amministrazione, e la ditta è libera di cedere i nostri immobili, pagati dalle
nostre tasse, a chi vuole lei.
E al prezzo che le pare.
Un giorno i lombardi possono svegliarsi e scoprire che un
padiglione di Niguarda è stato ceduto a un privato, che ci apre una sua clinica
privata e convenzionata con l'amica Regione.
O che le Ferrovie Nord, o le
appetibili aree circostanti le sue linee, per esempio, sono state vendute a una
immobiliare che ci costruisce quel che vuole.
E senza che la Guardia di
Finanza possa eccepire che, magari, la vendita è stata fatta per un boccone di
pane.
O con criteri clientelari: è il bello del privato, ragazzi.
E noi
lombardi, per esperienza, possiamo indovinare quali saranno le fortunate imprese
private che potranno comprare, senza concorrenti e senza aste pubbliche, il
nostro patrimonio immobiliare. Prospera infatti nella nostra regione la ciellina
Compagnia delle Opere: una galassia di 30 mila imprese, fatturato 74 miliardi di
euro, ognuna delle quali paga alla Compagnia delle Opere
una quota di 450
euro l'anno. Per avere l'onore di farne parte.
Ma naturalmente l'onore ha
anche pratici vantaggi.
Nella Lombardia, dove i veri imprenditori sono in
difficoltà, la più grande capitalista rimasta
è la Regione.
E siccome la
Compagnia delle Opere è vicina al cuore del governatore, fare parte della
«Compagnia» aiuta a ottenere contratti e commesse dalla Regione.
Ogni volta che Formigoni ha proclamato qualche
privatizzazione, l'effetto è stato lo stesso: ampliare i margini di
discrezionalità con cui la Regione può assegnare il denaro dei contribuenti a
chi le pare, e alle condizioni che le pare.
La prima privatizzazione è stata
quella dei direttori generali.
Un tempo, questi dirigenti pubblici erano di
carriera pubblica e dunque inamovibili.
Oggi sono sotto contratto privato e,
come manager aziendali, possono essere licenziati dopo cinque anni.
Logico
che per essere riconfermati, devono obbedire ciecamente al direttore generale
della Regione, che è l'onnipotente Nicola Sanese, ciellino e braccio destro di
Formigoni.
Così, non possono certo sindacare su come sono aggiudicati appalti
e contratti.
Altrimenti, Sanese li sbatte fuori, li licenzia, non li
riconferma: è il privato, ragazzi.
Prendiamo la Sanità, per esempio: un fiume
di denaro, i tre quarti delle spese regionali.
Certo, il settore strettamente
medico (chirurgia, tac e così via) resta sotto controllo pubblico, anche grazie
ai duri sforzi della Lega e di Rifondazione, improbabili alleati.
Ma altra
cosa sono i servizi «alberghieri» ausiliari della Sanità.
Nel decidere a quali ditte affidare il compito di lavare le
lenzuola o fornire i pasti, il margine di discrezionalità è vasto.
E nessuno
può controllare se il denaro che la ditta premiata riceve dalla Regione è
congruo al numero di lenzuola lavate, o ai pasti forniti.
Quanto a scegliere
la ditta che fornisce garze e siringhe, è compito che spetta al primario, a suo
insindacabile giudizio: il quale potrà magari scegliere, legittimamente, una
ditta socia della Compagnia delle Opere, visto che anche per diventare primari
occorre essere ciellini doc o almeno amici loro.
E così la gestione delle
Fiere, un'altra grossa fonte di spesa regionale.
A quali imprese private
vanno di preferenza incarichi e appalti?
Si può solo dire che appartenere
alla Compagnia delle Opere dà un aiutino, visto che il ciellino Antonio
Intiglietta è il padrone della GeFi (Gestione Fiere), società privata che nel
settore fa il bello e cattivo tempo (Artigianato in Fiera, Expo dei
sapori…).
E il business della formazione e avviamento al lavoro, un
business da 5.000 miliardi di vecchie lire di soli fondi europei?
Qui a fare
tutto è l'Agenzia regionale del Lavoro, ente pubblico diretto da un ciellino; e
la CdO può offrirle tutta una nebulosa di aziende sue socie che, guarda caso,
sono nate come funghi proprio per «fare corsi di formazione» e
«avviare al lavoro». (1)
Vogliamo parlare delle
case di riposo e degli asili?
Ma questo è il campo del «sociale», la
specialità dei cattolici: una torma di cooperative della Compagnia, ditte
private, sono pronte a offrire i loro servigi al pubblico, e a intercettare i
relativi miliardi regionali.
Opposizione a questo sistema?
Poca.
Anche perché, nel suo governatorato a vita, Formigoni ha
avuto tutto il tempo di cointeressare agli affari le coop rosse.
La Lega
della rossa Emilia e la CdO ciellina sono socie nella impresa Obbiettivo Lavoro,
la terza società di collocamento interinale, tanto per dirne una.
Opposizioni
interne, dal Polo?
Improbabili, visto che il capogruppo di Forza Italia in
giunta regionale, Giulio Boscagli, è addirittura cognato di Formigoni, avendone
sposato la sorella.
A questo punto, le analogie con Lukashenko ci paiono
impressionanti.
Gestione della cosa pubblica attraverso amici e parenti;
privatizzata quanto basta per evitare concorsi pubblici e controlli di Stato, ed
aumentare la discrezionalità della spesa.
Il fatto è che 11 anni di potere
ininterrotto hanno cambiato la democrazia lombarda in qualcosa di ben
diverso.
Gli assessori, ossia i politici dei partiti alleati, non contano più
nulla: ricevono telefonino, auto blu e pasti ai ristoranti, basta che non
disturbino i manovratori.
I leghisti, che hanno provato ad opporsi, sono di
fatto emarginati dal governo di cui fanno parte.
Ed ora Formigoni tenta il
grande salto, con lo scopo dichiarato di portare il «modello lombardo»
all'Italia intera.

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Non leggete solamente, dite cosa ne pensate!!!! 65 visite e una risposta.. eddai su...
Per quanto riguarda il blog di Grillo,se devo essere sincero non mi
interessa le stesse cose le si scoprono navigando in internet ,
leggendo blog di persone sconociute le quali, a differenza del buon
grillo, non utilizzato l'antipolitica per propri scopi personali. Hai
mai visto quanto costa assitere a un suo spettacolo? L'unica cosa di
cui gliene sono grato è che grazie alla gran campagna pubblcitaria che
ha alle spalle molte persone vengono a conoscenza di questi fatti, ma
se ci fosse un minimo di interesse in più da parte delle persone
normali, non ci sarebbe bisogno di Grillo. Di Pietro è anni che lo
dice!
Discorso Formigoni, ammetto che mi spaventa davvero quel
personaggio, a distanza di una settimana dal voto, lui e il governatore
del Veneto, sono saliti alla ribalta pretendendo incarichi nazionali a
discapito di tutte quelle persone che gli hanno eletti. Ripeto eletti,
perchè alle regionali si vota la persona. Questi bei personaggi pensano
per una poltrona al senato di lasciare tutto e andarsene a Roma...
Però... che stile!.. Quello che di tutto questo mi sconcerta è il
fatto che pretendono, e una persona può avanzare pretese quando vanta
un credito di favori e questo la dice lunga su come sono andate le
ultime elezioni.
Andare via... inzio a pensarci veramente sai? Credo
che la goccia che farà traboccare il vaso del mio disgusto verso il
prossimo governo potrebbe essere Maroni agli interni e tragedia delle tragedie Calderoli Vice
premier. Che cazzo di democrazia è questa?? Un partito che ha l'8% può
mettere un ..... non riesco a definirlo in maniera chiara senza
offenderlo... in quell'incarico di governo? O un Maroni che pensa di risolvere il nodo cruciale delinquenza con l'incentivo alle ronde notturne?
Comunque non disperiamo,
forse e per il bene di tutti, ci stiamo fasciando la testa prima di
distruggerla!!
interessa le stesse cose le si scoprono navigando in internet ,
leggendo blog di persone sconociute le quali, a differenza del buon
grillo, non utilizzato l'antipolitica per propri scopi personali. Hai
mai visto quanto costa assitere a un suo spettacolo? L'unica cosa di
cui gliene sono grato è che grazie alla gran campagna pubblcitaria che
ha alle spalle molte persone vengono a conoscenza di questi fatti, ma
se ci fosse un minimo di interesse in più da parte delle persone
normali, non ci sarebbe bisogno di Grillo. Di Pietro è anni che lo
dice!
Discorso Formigoni, ammetto che mi spaventa davvero quel
personaggio, a distanza di una settimana dal voto, lui e il governatore
del Veneto, sono saliti alla ribalta pretendendo incarichi nazionali a
discapito di tutte quelle persone che gli hanno eletti. Ripeto eletti,
perchè alle regionali si vota la persona. Questi bei personaggi pensano
per una poltrona al senato di lasciare tutto e andarsene a Roma...
Però... che stile!.. Quello che di tutto questo mi sconcerta è il
fatto che pretendono, e una persona può avanzare pretese quando vanta
un credito di favori e questo la dice lunga su come sono andate le
ultime elezioni.
Andare via... inzio a pensarci veramente sai? Credo
che la goccia che farà traboccare il vaso del mio disgusto verso il
prossimo governo potrebbe essere Maroni agli interni e tragedia delle tragedie Calderoli Vice
premier. Che cazzo di democrazia è questa?? Un partito che ha l'8% può
mettere un ..... non riesco a definirlo in maniera chiara senza
offenderlo... in quell'incarico di governo? O un Maroni che pensa di risolvere il nodo cruciale delinquenza con l'incentivo alle ronde notturne?
Comunque non disperiamo,
forse e per il bene di tutti, ci stiamo fasciando la testa prima di
distruggerla!!
risposta
Ma io ti ho spedito un documento scritto da Marco Travaglio un grande giornalista, un vero giornalista, direi, casualmente si trova sul sito di Beppe Grillo.
Cmq il 25 aprile sei andato a vederti Grillo /(Gratisssssssss) in piazza San Carlo????
Non m'interessa quanto costa un suo spettacolo ma m'interessa invece che si faccia un pò di vera informazione.
Poi tu dici su internet si trova tutto!!|! Verissimo ma la gente soprattutto chi non sa usare internet(la vecchina) non va a cercarsi informazioni, ma leggono i giornali e in particolar modo si alienano davanti alla tv, che dice solo cosa interessa al governuccio...
cmq sono punti di vista...
ciao
alice
Cmq il 25 aprile sei andato a vederti Grillo /(Gratisssssssss) in piazza San Carlo????
Non m'interessa quanto costa un suo spettacolo ma m'interessa invece che si faccia un pò di vera informazione.
Poi tu dici su internet si trova tutto!!|! Verissimo ma la gente soprattutto chi non sa usare internet(la vecchina) non va a cercarsi informazioni, ma leggono i giornali e in particolar modo si alienano davanti alla tv, che dice solo cosa interessa al governuccio...
cmq sono punti di vista...
ciao
alice

ALICEX
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Re: Cambio di governo
Ciao Alice, mi spiace deluderti ma Grillo manco aggggratis sono andato a sentirlo e se non avessi preferito il mare a Torino per la sera del 25 Aprile, l'avrei boicottato andando nella piazza del concerto.
Il mio problema è che persone come Grillo e come Travaglio dico cose molto pericolose, ma il problema non è nella bocca di chi parla, ma piuttosto nelle orecchie di chi ascolta! Mi spiego, ho come la sensazione che questi personaggi altro non fanno che aumentare l'incazzatura del popolino, siamo quotidianamente martellati da disastri, dal caro euro alla disoccupazione, dalle mafie all'emigrazione clandestina, se ancora diamo spazio e retta a persone come Grillo e Travaglio possiamo spararci un colpo. Ho paura, e forse lo dico con troppa presunzione e questo mi spaventa non poco, che chi segue Grillo non ha i filtri adeguati per farsi un'idea propria. Salgono sull'onda dell'antipolitica e non ci scendeno più (magari astenendosi dal votare) mandando a fare in culo tutti! Il vaffanculo è la cosa più odiosa che uno possa dire a un'altra per troncare un dialogo! Spero con tutto il cuore di sbagliarmi alla grande, però è una sensazione che ho percepito parlando con chi è infatuato da Grillo. Abbiamo bisogno di soluzioni per smuovere la nostra amata Italia, non di persone che sollevano scandali!
Comunque ben vengano i pareri diversi dal mio, sono alla ricerca disperata di qualcuno che mi dimostri che dico grandissime cazzate!
ciao!
Il mio problema è che persone come Grillo e come Travaglio dico cose molto pericolose, ma il problema non è nella bocca di chi parla, ma piuttosto nelle orecchie di chi ascolta! Mi spiego, ho come la sensazione che questi personaggi altro non fanno che aumentare l'incazzatura del popolino, siamo quotidianamente martellati da disastri, dal caro euro alla disoccupazione, dalle mafie all'emigrazione clandestina, se ancora diamo spazio e retta a persone come Grillo e Travaglio possiamo spararci un colpo. Ho paura, e forse lo dico con troppa presunzione e questo mi spaventa non poco, che chi segue Grillo non ha i filtri adeguati per farsi un'idea propria. Salgono sull'onda dell'antipolitica e non ci scendeno più (magari astenendosi dal votare) mandando a fare in culo tutti! Il vaffanculo è la cosa più odiosa che uno possa dire a un'altra per troncare un dialogo! Spero con tutto il cuore di sbagliarmi alla grande, però è una sensazione che ho percepito parlando con chi è infatuato da Grillo. Abbiamo bisogno di soluzioni per smuovere la nostra amata Italia, non di persone che sollevano scandali!
Comunque ben vengano i pareri diversi dal mio, sono alla ricerca disperata di qualcuno che mi dimostri che dico grandissime cazzate!
ciao!
Re: Cambio di governo
Ti prego non usare il termine populino!!!!!!!
Forse non mi sono fatta capire, io Non sono una fanatica di Grillo!!!
Per me Grillo è fin troppo moderato...ma cmq apprezzo il fatto che almeno qualcuno dica in pubblico le (ahime) verità che attanagliano il nostro paese e che faccia delle proposte per risolvere determinate problematiche!!
Grillo è sempre stato censurato e lo sarà di nuovo a breve...
Non fare inkazzare la gente?????
La gente è troppo poco incazzata, io trovo che ci sia una grande indifferenza rispetto alla nostra situazione e si stia prendendo tutto troppo alla leggera!
Cmq sicuramente l'operaio che si spacca il culo e non arriva alla fine del mese non credo che la pensi come te!!
punti di vista.........
Forse non mi sono fatta capire, io Non sono una fanatica di Grillo!!!
Per me Grillo è fin troppo moderato...ma cmq apprezzo il fatto che almeno qualcuno dica in pubblico le (ahime) verità che attanagliano il nostro paese e che faccia delle proposte per risolvere determinate problematiche!!
Grillo è sempre stato censurato e lo sarà di nuovo a breve...
Non fare inkazzare la gente?????
La gente è troppo poco incazzata, io trovo che ci sia una grande indifferenza rispetto alla nostra situazione e si stia prendendo tutto troppo alla leggera!
Cmq sicuramente l'operaio che si spacca il culo e non arriva alla fine del mese non credo che la pensi come te!!
punti di vista.........

ALICEX
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Re: Cambio di governo
cmq si sei un pò presuntuoso........mi spiace dirlo!!!!!
Ma mi fa piacere lo stesso parlare con te!!!
Ma mi fa piacere lo stesso parlare con te!!!

ALICEX
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Re: Cambio di governo
Scusami Ali (ormai siamo in confidenza), ma non capisco l'operaio da mille euro cosa c'entra in tutto questo.
Premetto poi, che non ne faccio una questione personale e non ti ho etichettato come una fanatica, parlavo in generale delle persone a me vicine che lo sostengono e visto che sono dati tangibili per la mia esperienza li prendo per buoni! Non credo che serva far incazzare il popolo, le rivoluzioni sono finite e non se ne faranno più. O comunque lo spero. Guarda l'esasperazione che si ha riguardo ai crimini in questo periodo, si prospetta un ministro dell'interno Maroni, il quale sostiene a gran voce le ronde notturne.
Non credo che ne sarai felice se le ronde venissero esportate, più di quanto già si facciano, nella nostra Torino. Questo è l'esempio palese di cosa è capace di fare un popolo incazzato. A me spaventa, e non poco, questa situazione è l'antidemocrazia.
Le persone non sono informate perchè non sono interessate, il governo uscente è stato sconfitto perchè aveva come primario scopo la riduzione del debito pubblico, bellissimo obiettivo, ma non appena possibile gli italiani gli han voltato le spalle facendogli capire che si vive una volta sola e lasciare un mondo migliore in eredità non serve! Meglio l'era del condono fiscale, di quello edilizio etc.. etc.. L'italiano medio guarda il grande fratello in prima serata, mica Ballarò, Otto e mezzo, Anno zero...sono queste le basi da cui parto per dire certe cose che mi fanno sembrare persuntuoso.
Comunque apprezzo la tua sincerità!!! evviva la mia presunzione!!!! se così può essere definita!
adesso nanna.
Premetto poi, che non ne faccio una questione personale e non ti ho etichettato come una fanatica, parlavo in generale delle persone a me vicine che lo sostengono e visto che sono dati tangibili per la mia esperienza li prendo per buoni! Non credo che serva far incazzare il popolo, le rivoluzioni sono finite e non se ne faranno più. O comunque lo spero. Guarda l'esasperazione che si ha riguardo ai crimini in questo periodo, si prospetta un ministro dell'interno Maroni, il quale sostiene a gran voce le ronde notturne.
Non credo che ne sarai felice se le ronde venissero esportate, più di quanto già si facciano, nella nostra Torino. Questo è l'esempio palese di cosa è capace di fare un popolo incazzato. A me spaventa, e non poco, questa situazione è l'antidemocrazia.
Le persone non sono informate perchè non sono interessate, il governo uscente è stato sconfitto perchè aveva come primario scopo la riduzione del debito pubblico, bellissimo obiettivo, ma non appena possibile gli italiani gli han voltato le spalle facendogli capire che si vive una volta sola e lasciare un mondo migliore in eredità non serve! Meglio l'era del condono fiscale, di quello edilizio etc.. etc.. L'italiano medio guarda il grande fratello in prima serata, mica Ballarò, Otto e mezzo, Anno zero...sono queste le basi da cui parto per dire certe cose che mi fanno sembrare persuntuoso.
Comunque apprezzo la tua sincerità!!! evviva la mia presunzione!!!! se così può essere definita!
adesso nanna.
mmmh..
1. Il vaffanculo è la cosa più odiosa che uno possa dire a un'altra per troncare un dialogo!
Scusa... QUALE dialogo?
2. Questo è l'esempio palese di cosa è capace di fare un popolo incazzato
A parer mio questo è l'esempio palese di cosa è capace di fare un popolo disinteressato e svogliato, casomai.
3. il governo uscente è stato sconfitto perchè aveva come primario scopo la riduzione del debito pubblico
Secondo me è stato sconfitto perchè - come dici tu - non ha saputo parlare con la gente dei problemi concreti e dare soluzioni convincenti. Perchè non ha saputo differenziarsi dalla destra, mettendo in scena personaggi già visti e rivisti - e già bocciati - e soprattutto perchè l'unica informazione ora disponibile è quella che in un modo o nell'altro fa inchini a Berlusconi. Inoltre o forse proprio per questo, il governo uscente non ha saputo urlare gli obiettivi che è riuscito a raggiungere e se aspetta che l'italiano-fratellamentemedio li vada a scoprire da solo....
Questo così, perchè mi piacevano i numeri...
ma una persona che mette sullo stesso piano Grillo e Travaglio - che immaginoSPERO che tu conosca PROPRIO POCO - si può dire "informata"?
ps.ulteriore.
Grillo sarà pure pieno di soldi... ma MENOMALE altrimenti le cause per QUERELE per aver detto cose vere ma scomode, come le pagherebbe? o_o CI MANCA SOLO PIù LUI...
Scusa... QUALE dialogo?
2. Questo è l'esempio palese di cosa è capace di fare un popolo incazzato
A parer mio questo è l'esempio palese di cosa è capace di fare un popolo disinteressato e svogliato, casomai.
3. il governo uscente è stato sconfitto perchè aveva come primario scopo la riduzione del debito pubblico
Secondo me è stato sconfitto perchè - come dici tu - non ha saputo parlare con la gente dei problemi concreti e dare soluzioni convincenti. Perchè non ha saputo differenziarsi dalla destra, mettendo in scena personaggi già visti e rivisti - e già bocciati - e soprattutto perchè l'unica informazione ora disponibile è quella che in un modo o nell'altro fa inchini a Berlusconi. Inoltre o forse proprio per questo, il governo uscente non ha saputo urlare gli obiettivi che è riuscito a raggiungere e se aspetta che l'italiano-fratellamentemedio li vada a scoprire da solo....
Questo così, perchè mi piacevano i numeri...
ma una persona che mette sullo stesso piano Grillo e Travaglio - che immaginoSPERO che tu conosca PROPRIO POCO - si può dire "informata"?
ps.ulteriore.
Grillo sarà pure pieno di soldi... ma MENOMALE altrimenti le cause per QUERELE per aver detto cose vere ma scomode, come le pagherebbe? o_o CI MANCA SOLO PIù LUI...
Re: Cambio di governo
credo che definire Grillo e Travaglio come pericolosi perchè rischiano di fare incazzare ulteriormente il POPOLINO è un pensiero che va bello bello a braccetto con tutte le teorie della combriccola di berlusconi circa il fatto che i due in questione siano dei potenziali terroristi. perchè qualcuno è riuscito anche a dire che Grillo è questo, adesso purtroppo mi sfugge il nome, scusate. ma il fatto è che i Grillo e i Travaglio (che secondo me sono due categorie ben diverse di personaggi pubblici, seppure non sembra, perchè se qualcuno se l'è dimenticato Travaglio è un giornalista e Grillo è un comico) solo solo due che sono riusciti ad ottenere un po' di visibilità rispetto ad altri che da anni gridano questi fatti restando cmq nell'ombra. non dargli retta perchè sennò ci spariamo e aumenta l'odio tra la gente è una palese sciocchezza. l'esasperazione dei crimini l'hanno costruita ad arte per manovrare le elezioni attraverso l'ulteriore manipolazione dell'informazione, perchè la criminalità è sempre la stessa, ma se il TG te la riporta ogni giorno come fenomeno in incredibile crescita è ovvio che tu voti chi ti dice che aumenterà la sicurezza. QUESTO è DAVVERO PERICOLOSO, PERCHè FOMENTA L'ODIO E IL RAZZISMO.
nessuno ci dice che nel resto d'Europa la lega nord è esplicitamente dichiarata XENOFOBA. cercate un po' in giro cosa si dice, perchè gli altri giornalisti stranieri lo dicono a gran voce, i nostri no.
non si tratta di sollevare scandali, ma si sta parlando di raccontare cose che succedono e che nessuno ci dice se non te le vai a cercare. non bisogna prendere come oro colato tutto quello che dicono Grillo e Travaglio, io personalmente cerco sempre riscontri, e cavolo, ho sempre dovuto dar loro ragione. sperare che non ci siano più rivoluzioni e dire che sono finite è il risultato della manipolazione mediatica che subiamo ogni giorno col fine di farci addormentare. le rivoluzioni servono oggi più che mai.abbiamo un presidente del consiglio e la maggior parte dei suoi politici che in un modo o nell'altro sono entrati nel circuito giudìziario, e non ne sono usciti puliti come dicono mentendo spudoratamente. mentono perchè sanno che nessuno li contraddice, eccetto qualcuno che viene definito terrorista. io ho il diritto di essere informata, e ho il diritto di poter scegliere quale informazione voglio, non deve decidere qualcun altro cosa deve o non deve scrivere un giornalista. l'informazione è libera. poi vaffanculo è un' evidente provocazione, e chi non l'ha capito credo debba affinare le sue capacità analitiche. le piazze di grillo non dicono solo vaffanculo, ma raccolgono firme per permette ad un diritto costituzionalmente garantito di essere esercitato.
la volontà di ridurre il debito pubblico poi non corrisponde esattamente solo al fine di lasciare la pensioncina a noi poveri giovani...perchè se il debito continua ad aumentare la tasse tra un po' saliranno alle stelle anche per chi pensa che la vita è una sola, per cui nessun governo può definire la riduzione del debito secondaria, perchè non è così. solo che magari non te lo dicono esplicitamente dicendo che ti aumentano le tasse, ma magari ti dicono che to tolgono il bollo dell'auto e poi ti inculano le tasse in altro modo.
Grillo è un semplice catalizzatore, serve da stimolo per permettere alle persone di rendersi conto di quello che succede intorno e magari di approfondire.
nessuno ci dice che nel resto d'Europa la lega nord è esplicitamente dichiarata XENOFOBA. cercate un po' in giro cosa si dice, perchè gli altri giornalisti stranieri lo dicono a gran voce, i nostri no.
non si tratta di sollevare scandali, ma si sta parlando di raccontare cose che succedono e che nessuno ci dice se non te le vai a cercare. non bisogna prendere come oro colato tutto quello che dicono Grillo e Travaglio, io personalmente cerco sempre riscontri, e cavolo, ho sempre dovuto dar loro ragione. sperare che non ci siano più rivoluzioni e dire che sono finite è il risultato della manipolazione mediatica che subiamo ogni giorno col fine di farci addormentare. le rivoluzioni servono oggi più che mai.abbiamo un presidente del consiglio e la maggior parte dei suoi politici che in un modo o nell'altro sono entrati nel circuito giudìziario, e non ne sono usciti puliti come dicono mentendo spudoratamente. mentono perchè sanno che nessuno li contraddice, eccetto qualcuno che viene definito terrorista. io ho il diritto di essere informata, e ho il diritto di poter scegliere quale informazione voglio, non deve decidere qualcun altro cosa deve o non deve scrivere un giornalista. l'informazione è libera. poi vaffanculo è un' evidente provocazione, e chi non l'ha capito credo debba affinare le sue capacità analitiche. le piazze di grillo non dicono solo vaffanculo, ma raccolgono firme per permette ad un diritto costituzionalmente garantito di essere esercitato.
la volontà di ridurre il debito pubblico poi non corrisponde esattamente solo al fine di lasciare la pensioncina a noi poveri giovani...perchè se il debito continua ad aumentare la tasse tra un po' saliranno alle stelle anche per chi pensa che la vita è una sola, per cui nessun governo può definire la riduzione del debito secondaria, perchè non è così. solo che magari non te lo dicono esplicitamente dicendo che ti aumentano le tasse, ma magari ti dicono che to tolgono il bollo dell'auto e poi ti inculano le tasse in altro modo.
Grillo è un semplice catalizzatore, serve da stimolo per permettere alle persone di rendersi conto di quello che succede intorno e magari di approfondire.
Re: Cambio di governo
Ma Simone non rispondi più????
3 donne ti hanno smontato???
ops....
Aspettiamo una tua risposta....
Alice
3 donne ti hanno smontato???
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Aspettiamo una tua risposta....
Alice

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ecco cosa avviene ogni volta...
Ti sembra possibile??
Siamo in una democrazia o i programmi e i giornalisti devono leccare il culo al governo il quale ha in mano la tv e di conseguenza l'informazione?
ma vaffanculoooooooooooooo.......e fammelo dire!!!!
Allora cosa si può dire di uno come Fede che gestisce un tg...anzi ne è il direttore...che vergognaaaaaaaaaaaaaaaa...........................
Il presidente della Rai attacca la puntata di Anno zero dedicata al comico genovese . Petruccioli contro Santoro: «Gli insulti di Grillo sono inconcepibili»

ROMA - Claudio Petruccioli, è intervenuto sulla puntata di «Annozero» che Santoro giovedì ha dedicato a Beppe Grillo. «A nessuno, quindi neppure a Michele Santoro - ha detto il presidente della Rai - è consentito confondere la libertà del giornalista e la responsabilità del conduttore con l’appalto, di fatto, della Tv Pubblica a Terzi che ne fanno un uso arbitrario e indecente».
INSULTI INCONCEPIBILI A NAPOLITANO E VERONESI - «Giovedì sera - ha aggiunto la nota di Claudio Petruccioli - Michele Santoro ha di nuovo messo il Servizio Pubblico Radiotelevisivo a disposizione di Beppe Grillo; il quale, dagli schermi della Rai ha rivolto insulti inconcepibili e privi di qualunque giustificazione al Presidente della Repubblica, oltrechè ad una personalità universalmente stimata come il Professor Umberto Veronesi. Il danno, l’umiliazione e la vergogna che vengono al Servizio Pubblico da questi episodi, sono incalcolabili; per la mia funzione e personalmente ne faccio ammenda e prendo impegno - nell’ambito delle mie responsabilità - a fare tutto il possibile per impedire che qualcosa del genere possa ripetersi».
INSULTI INCONCEPIBILI A NAPOLITANO E VERONESI - «Giovedì sera - ha aggiunto la nota di Claudio Petruccioli - Michele Santoro ha di nuovo messo il Servizio Pubblico Radiotelevisivo a disposizione di Beppe Grillo; il quale, dagli schermi della Rai ha rivolto insulti inconcepibili e privi di qualunque giustificazione al Presidente della Repubblica, oltrechè ad una personalità universalmente stimata come il Professor Umberto Veronesi. Il danno, l’umiliazione e la vergogna che vengono al Servizio Pubblico da questi episodi, sono incalcolabili; per la mia funzione e personalmente ne faccio ammenda e prendo impegno - nell’ambito delle mie responsabilità - a fare tutto il possibile per impedire che qualcosa del genere possa ripetersi».
SANTORO - «Ho fatto come sempre il mio lavoro, con ottimi risultati per l’azienda e portando a termine una trasmissione difficile (video) che ha dovuto sopportare durante il suo svolgimento insulti e provocazioni preordinate»: sono le parole di Michele Santoro dopo la dura presa di posizione nei suoi riguardi di Claudio Petruccioli. Il giornalista ribadisce di aver fatto l’interesse del pubblico; osserva che Grillo è di fatto un soggetto politico e quindi responsabile di quanto afferma e soprattutto Santoro dice di «attendere fiducioso» le iniziative che Petruccioli intenderà intraprendere. In ogni caso non ritiene che «esse potranno continuare a consentire ai leader dei partiti di dire quello che vogliono nella televisione pubblica, proibendo invece a un unico soggetto politico, Beppe Grillo, di esprimere il proprio pensiero».
CENSURA - «Tutti i partecipanti ad Annozero, compreso Marco Travaglio, che aveva preso parte al V-Day - dice Santoro - hanno avuto espressioni di critica e avanzato rilievi nei confronti di Grillo; c’è stato anche chi l’ha insultato con estrema violenza. Le affermazioni di Beppe Grillo sul Presidente Napolitano, già presenti nelle cronache di tutti i giornali italiani, sono state riportate senza la volontà di farle proprie. Non riportarle avrebbe rappresentato, a mio parere, una grave omissione e una censura. La Rai - ricorda Santoro - appartiene infatti al pubblico e non ai partiti e la libertà d’espressione è tutelata dalla Costituzione Repubblicana».
IL CASO AL PROSSIMO CDA - Intanto il caso della puntata di Annozero potrebbe finire sul tavolo del Cda della Rai che si riunirà mercoledì prossimo come di consueto. Dopo l’intervento del presidente della Rai Claudio Petruccioli, sembra molto probabile che i vertici del servizio pubblico radiotelevisivo discutano della puntata intitolata «O bella Ciao».
I PAZIENTI DI VERONESI: «ACCUSE INFAMANTI E INGIUSTIFICATE» - Gli attacchi di Beppe Grillo e la trasmissione di Michele Santoro sono finiti anche sotto la lente del Forum italiano di Europa Donna, il movimento fondato da Umberto Veronesi che rappresenta oltre 80 associazioni di donne operate al seno. In un comunicato, Europa Donna ha definito «gravissima la diffusione di accuse infamanti e ingiustificate avvenuta da parte di Grillo e rilanciata ampiamente dalla trasmissione tv». «Senza il contributo di Umberto Veronesi - sottolinea la nota - moltissime donne colpite dal dramma del tumore al seno sarebbero ancora costrette a interventi chirurgici mutilanti e a terapie devastanti per il corpo e per la psiche, e la ricerca oncologica non avrebbe avuto le più recenti e importanti svolte che hanno cambiato la prognosi per tante persone». «Diffamare Veronesi - commenta Giovanna Gatti, presidente del Forum italiano - significa trascurare tendenziosamente e colpevolmente il suo prezioso aiuto ai malati di tumore».

ALICEX
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Re: Cambio di governo
ecco cosa succede. si sposta l'attenzione dal realtà dei fatti dirottandola su altri piani per far passare inosservata la verità. grillo non ha criticato la ricerca sul cancro di veronesi e le vite salvate grazie al suo lavoro, che poi è il lavoro di molte altre persone, non solo suo, ovviamente. si discuteva il fatto che veronesi ha dichiarato innocue le emissioni di un termoconvertitore, dietro il quale ci sta un gruppo che è il maggiore finanziatore delle sue ricerche e del suo centro. conflitto di interessi??????
ma no, veronesi ha salvato un sacco di donne, chissene se poi i fondi per la ricerca sono sospetti, e non un sospettino così, ma il sospetto di ever messo a rischio la salute di molte altre persone per non ostacolare qualche signorotto che ti finanzia. io non so se è vero o no, però almeno qualcuno mi dice che queste sono le carte in tavola, io traggo le mie conclusioni, come ognuno.
santoro presto non ci sarà più, rassegnamoci, e con lui tutti quelli che provano a fare un po' di informazione. ci addormenteremo di nuovo così potranno fare i loro comodi e noi saremo troppo impegnati a guardare il grande fratello, uomini e donne, ballarò, porta a porta, pensando che quello sia il mondo, il mondo che ci hanno costruito per non farci pensare.
ma no, veronesi ha salvato un sacco di donne, chissene se poi i fondi per la ricerca sono sospetti, e non un sospettino così, ma il sospetto di ever messo a rischio la salute di molte altre persone per non ostacolare qualche signorotto che ti finanzia. io non so se è vero o no, però almeno qualcuno mi dice che queste sono le carte in tavola, io traggo le mie conclusioni, come ognuno.
santoro presto non ci sarà più, rassegnamoci, e con lui tutti quelli che provano a fare un po' di informazione. ci addormenteremo di nuovo così potranno fare i loro comodi e noi saremo troppo impegnati a guardare il grande fratello, uomini e donne, ballarò, porta a porta, pensando che quello sia il mondo, il mondo che ci hanno costruito per non farci pensare.
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